Dr.ssa Marisa Pagliuca

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2020-10-21
Marisa Pagliuca

Il Pranzo Ideale

alimentazione pranzo

Gli alimenti da prediligere per favorire il benessere delle cellule

Cosa mangio a pranzo?

Se non hai fame prova ad aspettare anche oltre le 13.00. Prova ad ascoltare i segnali del tuo corpo così potrai digerire bene il pasto precedente e predisporre il metabolismo ai nuovi nutrienti in arrivo.

Andiamo per ordine. Cosa non deve mai mancare in un pasto energetico e salutare?

Fibre, carboidrati integrali, proteine, lipidi e senza dimenticare i micronutrienti delle vitamine e sali minerali.

Mai solo carboidrati altrimenti ( provochiamo un picco glicemico con up di zuccheri nel sangue che poi crolleranno in un dawn comportandoci un calo di energie così da avere nuovamente fame.

Il canone a cui mi riferisco è quello suggerito dalla nuova dieta mediterrenea aggiornata con le ultime evidenze scientifiche fondata prevalentemente su frutta, verdura, cereali integrali, legumi.

Molti di noi a causa della vita frenetica si ritrovano a pranzo con la compagnia di un panino accompagnato da una bibita gasata e zuccherata. Un errore nutrizionale gravissimo. Pane bianco e zucchero della bibita non fanno bene! In questo pranzo manca tutta la parte vegetale, pertanto si scatena un picco glicemico.

Ai carboidrati dovete associare sempre la fibra dei vegetali che ne riducono l'assorbimento. I piatti della tradizione delle cucine povere erano sempre preparati così e ancora oggi in India e nel Sud est asiatico troviamo insieme al riso le verdure cotte.

L’hamburger dei fast food, pane bianco, maionese e carne rossa ha un’enorme densità calorica. Se poi ci mettiamo vicino una bevanda zuccherata e gassata la strada verso diabete, sovrappeso, obesità, malattie infiammatorie è spianata!

Il pranzo ideale?

Prendete un piatto grande e dividetelo così:

il 50% verdure crude di stagione (finocchi, carote, cetrioli, insalata) possibilmente biologiche che condirete con un cucchiaino di olio extravergine di oliva, aceto (meglio di mele), pepe e qualche altra spezia a piacere.

Il 25% del piatto sarà composto da carboidrati: pasta, riso, orzo, farro, e tutti i cereali (miglio, quinoa, amaranto, cous-cous, etc) rigorosamente integrali;

L'altro 25% con cibi proteici: principalmente legumi, oppure pesce azzurro (2 volte a settimana) e raramente carne (rigorosamente bianca! no carne rossa, no prosciutti, insaccati e carne lavorata inserita dallo IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro facente parte dell’OMS, Organizzazione Mondiale Sanità) nella fascia più alta di cancerogenicità al pari del fumo e dell’amianto.

Il gioco é fatto.

Se vuoi un mio parere descrivimi il tuo pranzo quotidiano e riceverai i miei consigli

@marisapagliuca

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