Dr.ssa Marisa Pagliuca

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2020-11-13
Marisa Pagliuca

Caffè sì, caffè no cosa fare?

caffe, alimentazione, benessere

Questo articolo sul caffè vi piacerà molto. Nuovi studi ci dimostrano che bere una tazza di caffè al giorno non solo promuove l'energia ma aiuta anche la mente a schiarirsi. Per questo la mattina appena svegli abbiamo l'esigenza della "tazzulella e cafè".

La notizia più importante che ci svela la ricerca scientifica è scoprire che il caffè è un'importante fonte di antiossidanti ma attenzione a quale scegliamo.

Come mai il caffè contiene questi antiossidanti?

Perché la pianta per sopravvivere e crescere nell'ambiente estremo (cresce nelle regioni più calde del mondo, spesso vicino all'equatore) è costretta a produrre questi formidabili antiossidanti che la proteggono dagli alti livelli di radiazioni ultraviolette.

Vi riporto una ricerca del prof. di chimica Joe Vinson dell'Università di Scranton in Pennsylvania, osserva: "le persone in America riescono a prendere la maggior parte degli antiossidanti dalle bevande e non dal cibo". Il suo team di ricerca ha scoperto che un adulto assume in media 1.299 mg di antiossidanti al giorno dal caffè rispetto ai 294 mg del tè, il secondo concorrente più alto.

Non solo il caffè è una fonte di antiossidanti, ma aiuta anche ad alleviare altri problemi di salute. Gli studi hanno dimostrato che le persone che bevono una o due tazze di caffè al giorno hanno meno depressione e ansia rispetto a coloro che si astengono dalla bevanda. Anche coloro che soffrivano di asma e diabete di tipo II hanno mostrato miglioramenti quando il caffè veniva consumato in quantità moderate su base giornaliera.

Come ottenere questi magnifici benefici del caffè?

Vi consiglio di scegliere una qualità davvero alta e una tostatura media perché così si conservano meglio le proprietà bioattive del chicco rispetto al caffè scuro.

Inoltre caffeina o senza? Sembrerebbe che caffeinato o meno non influenzi i livelli di antiossidanti. Però fate attenzione alla qualità del decaffeinato e quali processi di lavorazione ha subito. Se sono stati usati solventi pericolosi per decaffeinizzare il prodotto, quella tazza di caffè potrebbe non avere caffeina ma elementi altamente tossici.

Meglio bere un caffè in meno ma di ottima qualità. Dunque vi esorto a comprare il caffè biologico in chicchi e macinarlo volta per volta con il piccolo macino per conservare tutto il suo aroma, profumo inebriante e proprietà.

Lo so che ci vuole tempo ma i minuti dedicati alla nostra salute sono quelli che guadagneremo evitando le file dai medici.

Inoltre la nutraceutica (scienza che studia i nutraceutici, i principi attivi contenuti negli alimenti e hanno effetti benefici sulla salute)

aggiunge nuove sorprese.

Chicchi di caffè potenziati con antiossidanti extra. Cioè vengono infusi nel chicco del caffè antiossidanti come quelli del tè verde, melograno, uva, acai, mirtillo e creano una bevanda potente e benefica.

Attenzione a non supera le due tazze di caffè al giorno. É noto che la caffeina crea dipendenza ma tanti non sanno che affatica i reni e influenza il surrene (ghiandola endocrina importantissima situata sopra il rene influenza funzioni organici molto importante come il rilascio di ormoni).

Il caffè diventa tossico quando si eccede e se di scarsa qualità perché durante la lavorazione potrebbe aver subito pericolosi processi chimici di tostatura. Oppure pericoloso cocktail di sostanze nocive sulla pianta in crescita come: cipermetrina, diazinon, edosulfan e metil parathion. Queste sostanze altamente tossiche si concentrano ancora di più sul chicco durante il processo di tostatura.

Dunque seguiamo @marisapagliuca che sempre ci parla delle regole fondamentali da scegliere:

moderazione e alta qualità.

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