Dr.ssa Marisa Pagliuca

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2020-07-28
Marisa Pagliuca

Il Bulgur

Bulgur ricetta

Amiche conoscete il bulgur?

Con questo frumento integrale sminuzzato vi ho preparato un piatto invitante e pieno di sapore. Molto semplice da preparare ma bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

Questo cereale è ricco di carboidrati complessi, proteine e povero di grassi. Il rivestimento esterno del chicco contiene una discreta quantità di sali minerali, perlopiù magnesio, potassio, ferro, fosforo. Tutti questi microelementi sono ben conservati nel bulgur lavorato a crudo, ma la bollitura ne riduce drasticamente la concentrazione nel piatto finito. Per questo motivo, soprattutto se si sceglie il bulgur integrale, è meglio usare la tecnica pilaf, quindi la regolare e moderata aggiunta di brodo, come si farebbe per un risotto.

Le vitamine contenute nel frumento crudo sono per la maggior parte B1, B2, PP ed E. La bollitura ne riduce la quantità: la B1, B2 e PP sono vitamine idrosolubili, dunque si sciolgono e disperdono nell’acqua di cottura. Per conservarle nella ricetta finita non basta cambiare metodo per cucinare il bulgur: infatti il calore stesso incide negativamente sulla concentrazione di tutte le vitamine, a esclusione della PP, detta anche niacina, meno termosensibile delle altre. Il bulgur è anche una buona fonte di fibra alimentare.

Guardate che piatto invitante e pieno di sapore. Molto semplice da preparare ma bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

Questa è la mia RICETTA per 2 persone:

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